ICSC e Museo Egizio: finanziamento agevolato di 4 milioni di euro per la nuova copertura della corte interna

ICSC e Museo Egizio: finanziamento agevolato di 4 milioni di euro per la nuova copertura della corte interna

ICSC e Museo Egizio: finanziamento agevolato di 4 milioni di euro per la nuova copertura della corte interna

L’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale S.p.A., banca pubblica per lo sviluppo sostenibile del Paese attraverso lo Sport e la Cultura, ha concesso un finanziamento agevolato da 4 milioni di euro per la realizzazione della copertura della corte barocca dell’ex palazzo Collegio dei Nobili, sede del Museo Egizio, per far nascere una piazza polifunzionale ad accesso gratuito.

Al fine di sostenere l’intervento del Museo Egizio, è stata sottoscritta una Convenzione tra l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale Spa e Fondazione Compagnia di San Paolo, finalizzata alla creazione di una sinergia operativa che ha determinato la costituzione di una “Sezione dedicata” del Fondo di Garanzia Comparto Cultura – gestito direttamente da ICSC – alimentata da contributi della Fondazione Compagnia di San Paolo e destinata al rilascio di garanzie supplementari e complementari rispetto a quelle usualmente rilasciate dal Fondo. È la prima volta che si dà corso ad un’operazione innovativa che mette insieme strutturalmente contributi pubblici, il finanziamento di ICSC e contributi della Fondazione Compagnia di San Paolo attraverso la fideiussione rilasciata da Banca Etica.

Il progetto della copertura, dal costo complessivo di oltre 19 milioni, sarà realizzato mediante l’uso delle riserve finanziarie proprie del Museo fino a 7 milioni di euro, il contributo diretto dei soci della Fondazione (Ministero della Cultura, Regione Piemonte, Fondazione Compagnia San Paolo e Fondazione CRT), il contributo di Intesa Sanpaolo tramite Artbonus e altre aziende sostenitrici private e grazie al sostegno finanziario dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale S.p.A. che ha concesso un finanziamento agevolato da 4 milioni di euro.

“Non posso che esprimere la mia più profonda gratitudine ai soggetti che hanno reso possibile questo modello finanziario” dichiara Samanta Isaia, Direttore Gestionale e Responsabile unico dei lavori. “Il Museo Egizio è proiettato verso il futuro; Credito Sportivo, Banca Etica ed il Socio Fondatore Compagnia di San Paolo hanno fortemente creduto in questo progetto che spinge l’Egizio verso nuovi confini della fruizione culturale dove la Piazza sarà un luogo sociale, un luogo suggestivo e un luogo cittadino”.

“Questa iniziativa costituisce un esempio concreto di come l’adozione di modelli innovativi di partenariato rappresenti una strategia efficace per sostenere progetti ad alto impatto nel settore culturale. La combinazione virtuosa di fondi pubblici, filantropici e finanziamenti privati permetterà un importante intervento di valorizzazione del Museo Egizio finalizzato a rendere accessibile e fruibile uno spazio di grande valore storico-artistico. Un progetto che rafforza il legame tra cultura, sostenibilità e comunità, contribuendo a creare nuove opportunità per lo sviluppo culturale e sociale del nostro Paese”. Così Antonella Baldino, AD dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale S.p.A.

“Il progetto finanziato, per il quale abbiamo dato parere favorevole, rientra nell’ambito del Fondo Cultura – dichiara Andrea Cancellato, presidente di Federculture e della commissione valutatrice del Fondo incardinata in ICSC – che fu istituito nel 2020 in piena pandemia proprio su proposta e stimolo di Federculture per sostenere gli enti culturali. Lo strumento sta funzionando molto bene dando importanti risultati, ne chiediamo il rafforzamento al Legislatore e al Governo.”